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12/12/2008
Informativa Inas Bonus Famiglie
ISTRUZIONI
ISTRUZIONI
IL BONUS STRAORDINARIO
L’art. 1 del decreto legge 29 novembre 2008, n. 185 ha previsto l’attribuzione di un bonus
straordinario, per il solo anno 2009, ai soggetti residenti, componenti di un nucleo familiare
a basso reddito. Ai fini dell’individuazione dei componenti il nucleo familiare si tiene conto del
soggetto che richiede il beneficio, del coniuge non legalmente ed effettivamente separato, anche
se non fiscalmente a carico, dei figli e degli altri familiari a carico (art. 12 del TUIR, alle condizioni
ivi previste). Nel computo del reddito complessivo familiare si assume il reddito complessivo
di cui all’art. 8 del TUIR, con riferimento a ciascun componente il nucleo familiare.
Il presente modello deve essere utilizzato per la richiesta del bonus straordinario, nel caso in
cui non venga erogato dal sostituto d’imposta e dagli enti pensionistici:
• da tutti i soggetti che intendono richiedere il beneficio all’Agenzia delle Entrate, in relazione
ai componenti del nucleo familiare e del reddito complessivo familiare riferiti al periodo
d’imposta 2007;
• dai soggetti esonerati dalla presentazione della dichiarazione dei redditi che intendono richiedere
il beneficio all’Agenzia delle Entrate, in relazione ai componenti del nucleo familiare
e del reddito complessivo familiare riferiti al periodo d’imposta 2008. Si precisa che i
soggetti che presentano la dichiarazione dei redditi devono richiedere il beneficio con la dichiarazione
dei redditi relativa all’anno d’imposta 2008.
SOGGETTI BENEFICIARI
I beneficiari del bonus straordinario per le famiglie a basso reddito devono essere residenti
in Italia e aver conseguito, nell’anno 2008, ai sensi dell’art. 1, comma 1 del citato decreto,
esclusivamente redditi appartenenti alle seguenti categorie:
a) redditi di lavoro dipendente (art. 49, comma 1 del TUIR);
b) redditi di pensione (art. 49, comma 2 del TUIR);
c) redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente di cui all’art. 50, comma 1, lettere a), c-bis),
d), l) ed i) limitatamente agli assegni periodici corrisposti al coniuge di cui all’articolo 10,
comma 1, lettera c), del TUIR, tra i quali, ad esempio:
• compensi percepiti dai lavoratori soci delle cooperative di produzione e lavoro;
• redditi derivanti da rapporti di collaborazione coordinata e continuativa;
• compensi percepiti da soggetti impegnati in lavori socialmente utili;
d) redditi diversi di cui all’art. 67, comma 1 lettere i) e l) del TUIR, qualora percepiti dai soggetti
a carico del richiedente, ovvero dal coniuge non a carico, ossia:
• redditi derivanti da attività commerciali non esercitate abitualmente;
• redditi derivanti da attività di lavoro autonomo non esercitato abitualmente;
e) redditi fondiari di cui all’art. 25 del TUIR, per un ammontare non superiore ad euro 2.500,00,
solo se considerati cumulativamente con il reddito di lavoro dipendente e/o di pensione.
MISURA DEL BENEFICIO
Il beneficio è attribuito in base al numero dei componenti del nucleo familiare, degli eventuali
componenti portatori di handicap e del reddito complessivo familiare riferiti al periodo d’imposta
2007 o, in alternativa, al periodo d’imposta 2008, per i seguenti importi:
• euro 200,00 nei confronti dei soggetti titolari di reddito di pensione ed unici componenti del
nucleo familiare, qualora il reddito complessivo non sia superiore ad euro 15.000,00;
• euro 300,00 per il nucleo familiare di due componenti, qualora il reddito complessivo
familiare non sia superiore ad euro 17.000,00;
Premessa
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MODELLO PER LA RICHIESTA
ALL’AGENZIA DELLE ENTRATE
DEL BONUS STRAORDINARIO PER FAMIGLIE,
LAVORATORI, PENSIONATI E NON AUTOSUFFICIENZA
(art. 1 del decreto legge 29 novembre 2008, n. 185)
• euro 450,00 per il nucleo familiare di tre componenti, qualora il reddito complessivo familiare
non sia superiore ad euro 17.000,00;
• euro 500,00 per il nucleo familiare di quattro componenti, qualora il reddito complessivo
familiare non sia superiore ad euro 20.000,00;
• euro 600,00 per il nucleo familiare di cinque componenti, qualora il reddito complessivo
familiare non sia superiore ad euro 20.000,00;
• euro 1.000,00 per il nucleo familiare di oltre cinque componenti, qualora il reddito complessivo
familiare non sia superiore ad euro 22.000,00;
• euro 1.000,00 per il nucleo familiare in cui vi siano figli a carico del richiedente portatori
di handicap ai sensi dell’art. 3 comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, qualora
il reddito complessivo familiare non sia superiore ad euro 35.000,00.
Il beneficio viene attribuito ad un solo componente del nucleo familiare e non costituisce reddito
né ai fini fiscali, né ai fini contributivi e assistenziali, né per il rilascio della carta acquisti
(art. 81, comma 32, del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni,
dalla legge 6 agosto 2008, n. 133).
TERMINI E MODALITÀ DI PRESENTAZIONE
Il presente modello deve essere utilizzato qualora il beneficio economico è richiesto telematicamente
all’Agenzia delle Entrate, anche mediante gli intermediari abilitati (art. 3, comma
3, del D.P.R. 27 luglio 1998, n. 322 e successive modificazioni).
La richiesta dell’erogazione del beneficio deve essere presentata:
• entro il 31 marzo 2009, qualora il beneficio sia richiesto sulla base del numero di componenti
del nucleo familiare e del reddito complessivo familiare riferiti al periodo d’imposta
2007;
• entro il 30 giugno 2009 da parte dei soggetti esonerati dall’obbligo della presentazione
della dichiarazione qualora il beneficio sia richiesto sulla base del numero di componenti
del nucleo familiare e del reddito complessivo familiare riferiti al periodo d’imposta 2008.
RESTITUZIONE DELLE SOMME
I contribuenti che, a seguito della presentazione del presente modello di richiesta, hanno
ricevuto somme non spettanti, in tutto o in parte, sono tenuti a restituirle entro il termine di
presentazione della prima dichiarazione dei redditi successivo alla erogazione. Per coloro
che sono esonerati dall’obbligo di presentazione della dichiarazione dei redditi, la restituzione
del beneficio non spettante, in tutto o in parte, avviene mediante versamento effettuato
con il modello F24 entro i medesimi termini.
REPERIBILITÀ DEL MODELLO
Il presente modello e le relative istruzioni sono resi gratuitamente disponibili in formato elettronico
e possono essere prelevati dal sito Internet dell’Agenzia delle Entrate www.agenziaentrate.
gov.it o dal sito del Ministero dell’Economia e delle Finanze www.finanze.gov.it. In tal caso
il modello può essere stampato in bianco e nero.
DATI DEL RICHIEDENTE
Vanno indicati il codice fiscale, il cognome, il nome e gli altri dati relativi al sesso, alla data
e al luogo di nascita.
DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA
Al fine di poter fruire del beneficio previsto, il richiedente è tenuto a sottoscrivere, ai sensi
dell’articolo 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, una dichiarazione sostitutiva di atto
di notorietà con cui attesta:
• il possesso dei requisiti previsti al comma 1 dell’art. 1 del decreto legge del 29 novembre
2008 n. 185;
• la composizione del proprio nucleo familiare e il reddito complessivo di ciascun componente;
• di trovarsi in una delle condizioni individuate nelle lettere da a) a g) prestampate nel
modello per la richiesta del bonus;
• la scelta del periodo d’imposta 2007 o 2008.
Possesso dei requisiti
Per poter richiedere il beneficio economico devono sussistere, nell’anno 2008, i requisiti previsti
dal comma 1, dell’art. 1 del decreto legge 29 novembre 2008, n. 185. A tal fine, il richiedente
attesta di essere residente in Italia e che i componenti del nucleo familiare hanno
conseguito nell’anno 2008 esclusivamente i seguenti redditi:
COMPILAZIONE
DEL MODELLO
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– lavoro dipendente, assimilati e pensione;
– fondiari per un ammontare complessivo riferito al nucleo familiare non superiore a
2.500,00 euro;
– derivanti da attività commerciali e di lavoro autonomo non esercitate abitualmente percepiti
dai soggetti a carico del richiedente ovvero dal coniuge non a carico.
Composizione del nucleo familiare
Indicare i dati relativi al nucleo familiare. In particolare, per ciascun familiare, compilare un
distinto rigo, indicando:
• la lettera che individua la relazione di parentela con il familiare: C per coniuge, F per
figlio e A per altro familiare;
• il codice fiscale del familiare a carico. Il codice fiscale del coniuge deve essere sempre indicato
anche se non fiscalmente a carico. Si precisa inoltre che i codici fiscali dei componenti
il nucleo familiare devono essere indicati anche nel caso in cui non hanno reddito;
• il proprio reddito complessivo. Il reddito complessivo è dato dalla somma degli importi
indicati nei punti 1 e/o 2 del CUD 2008 o del CUD 2009, a seconda del periodo d’imposta
preso in considerazione, aumentato del reddito derivante dal possesso di terreni e
fabbricati compresa la rendita dell’abitazione principale e delle relative pertinenze.
Riguardo i redditi derivanti da attività commerciali e di lavoro autonomo non esercitati
abitualmente, l’importo da indicare può essere desunto dalla relativa certificazione.
Per il dichiarante è richiesta solo l’indicazione del reddito complessivo.
Nel rigo “Totale redditi riferiti al nucleo familiare” deve essere indicata la somma dei redditi
complessivi di tutti i componenti il nucleo familiare.
Si ricorda che sono considerati fiscalmente a carico i familiari che abbiano posseduto, nell’anno
preso a riferimento per l’attribuzione del beneficio, un reddito complessivo non superiore
a euro 2.840,51, al lordo degli oneri deducibili.
Qualora il numero dei familiari componenti il nucleo familiare sia superiore ai righi disponibili,
va utilizzato un altro modulo del modello, compilando unicamente la presente sezione
avendo cura di indicare il progressivo modulo nella casella “Mod. N” posta in alto a
destra del modello. In tal caso il “totale redditi riferiti al nucleo familiare” deve essere indicato
nel primo foglio utilizzato (Mod. N. 1).
Reddito complessivo familiare
Barrare la casella corrispondente alla condizione nella quale il richiedente si trova in base
al nucleo familiare ed al reddito complessivo. Per verificare il beneficio spettante si rinvia alle
indicazioni contenute nel paragrafo relativo alla “Misura del beneficio”.
ATTENZIONE Si precisa che nel caso in cui all’interno dei componenti il nucleo familiare
siano presenti figli a carico portatori di handicap ai sensi dell’articolo 3 della legge 5 febbraio
1992, n. 104, deve essere barrata la condizione di cui alla lettera g) del modello di
richiesta del beneficio, a condizione che il reddito non sia superiore a 35.000,00 euro.
Indicazione del periodo d’imposta
Barrare la casella corrispondente al periodo d’imposta a cui fanno riferimento i dati relativi
alla composizione del nucleo familiare e del reddito complessivo familiare.
DATA E FIRMA
Inserire la data di presentazione della richiesta e la firma del richiedente.
La dichiarazione deve essere sottoscritta a pena di nullità.
Si fa presente che il rilascio di dichiarazioni mendaci comporta per il firmatario responsabilità
anche penali e la conseguente decadenza dai benefici concessi, ai sensi degli articoli
75 e 76 del nominato D.P.R. n. 445 del 2000.
COORDINATE DEL CONTO CORRENTE (BANCARIO O POSTALE)
E MODALITÀ DI EROGAZIONE DEL RIMBORSO
Le somme spettanti possono essere erogate mediante accredito nel conto corrente intestato
al richiedente.
A tal fine il richiedente deve indicare il corrispondente codice IBAN, composto da 27 caratteri,
che può essere richiesto al proprio istituto o desunto dall’estratto conto che periodicamente
le banche inviano ai propri clienti.
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In assenza dei dati relativi al conto corrente bancario o postale si procederà tramite invio al
domicilio dell’interessato di un modulo per la riscossione in contanti presso un qualsiasi ufficio
postale.
IMPEGNO ALLA PRESENTAZIONE TELEMATICA
Il riquadro deve essere compilato e sottoscritto dall’intermediario che trasmette l’istanza in
via telematica.
L’intermediario deve riportare:
• il proprio codice fiscale;
• se si tratta di CAF, il proprio numero di iscrizione all’albo;
• la data (giorno, mese e anno) di assunzione dell’impegno a trasmettere l’istanza.
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